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Inaugurazione Alta Formazione Professionale

Nell’epoca della nuova rivoluzione industriale, quella che viene chiamata Industry 4.0, è necessaria la presenza di tecnici e figure professionali nuove, in grado di interpretare, comprendere e condurre questa rivoluzione: sono dunque essenziali percorsi formativi in grado di preparare i giovani alle sfide professionali che li attendono e al loro ruolo di agenti di cambiamento nelle imprese e nell’economia.

Un nuovo percorso di Alta Formazione Professionale tutto centrato sui temi del Digital Manufacturing Designer.

Di questo si parlerà in Via Fortunato Zeni 8 a Rovereto alle 16:00 di mercoledì 11 gennaio.

Ospiti esperti sui temi di innovazione, design ed industria interverranno nell’evento di inaugurazione. Tra questi ci saranno Roberto Verganti, massimo esperto di Innovazione e Design docente senior del Politecnico di Milano, Stefano Micelli, responsabile scientifico di Fondazione Nord Est, Carlo Ratti, docente MIT di Boston, Francesco Profumo, Presidente di FbK e Livia Ferrario Dirigente generale del Dipartimento della Conoscenza della Provincia di Trento. Il nuovo corso è stato ideato dal CFP Giuseppe Veronesi che ha interpretato la necessità delle imprese, e del mondo produttivo in generale, di nuovi profili professionali nell’ambito del manufacturing designer e che nel settembre 2015 ha “lanciato” il percorso quadriennale chiamato MADE++. Condotti e analizzati diversi e ulteriori studi di ricerca sull’evoluzione del settore e sull’Industry 4.0 si è compreso di come il mercato imprenditoriale sia alla ricerca di figure capaci e specializzate in grado di condurre questa rivoluzione. Fra i partner del progetto vi sono esponenti del mondo imprenditoriale e istituzionale: Fondazione Nord Est, Fondazione Bruno Kessler, le Associazioni degli industriali di Trento e Bologna, l’Associazione degli Artigiani e Piccole imprese della provincia di Trento, l’agenzia Umana, Il Politecnico di Milano, gli Istituti Superiori CFP Giuseppe Veronesi, Fontana e Don Milani e due aziende leader nell’innovazione: Hsl di Trento e 3DW di Bolzano. Per i temi trattati, le tecnologie utilizzate e il metodo didattico (Design Thinking), si tratta della prima sperimentazione in Italia e prevede la preparazione di un profilo professionale, in due anni, caratterizzato da competenze tecniche trasversali in grado di creare un ponte tra progettazione e mercato, di operare nelle fasi di ideazione, progettazione e industrializzazione e di dialogare con gli esperti del marketing.

Il Digital Manufacturing Designer si pone come una nuova figura indispensabile per sfruttare appieno la potenzialità del digitale. Da un lato si presenta come una figura più orientata alla creatività (Digital Manufacturing Designer), collegata e necessaria ad ambiti dei settori moda, food, arredo; e dall’altro lato una figura più orientata alla progettazione, all’ingegnerizzazione, allo sviluppo di soluzioni (Digital Manufacturing Engeneer) legate ad esempio all’implementazione di prodotti connessi in grado di monitorare condizioni di utilizzo, consumi più spendibili negli ambiti settoriali della meccanica, servizi alle imprese, automazione.